venerdì 9 marzo 2012

Franca Sozzani

Franca Sozzani (born January 20, 1950) is an Italian journalist and the editor-in-chief of Vogue Italia since 1988.


Il 14 Marzo, il presidente Nicolas Sarkozy insignirà Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, della Legion d'Honneur, il più alto riconoscimento che la repubblica francese può conferire.
Onorificenza che segue la nomina di Ambasciatrice dell'Onu di Agent Provocateur del mondo dell'editoria.


La sua missione? Rendere il mondo della moda più accessibile,
meno elitario, aiutando i nuovi stilisti, i creativi e i tecnici e consentendo loro, ovunque nel mondo, di lavorare nelle migliori condizioni per far emergere il loro talento".
Una vera ambasciatrice della moda.

Se volete leggere maggiorni informazioni a riguardo, vi rimando direttamente alla pagina dedicata sul sito di Vogue Italia. Fate clik QUI

Ma conosciamo meglio questa donna:

Frequenta il liceo classico e si laurea presso in lettere e filosofia con una tesi in filologia germanica.
Franca Sozzani inizia la sua carriera lavorando per il magazine Vogue Bambini. Nel 1980 diventa direttore responsabile di Lei. Tre anni dopo, dirige anche Per Lui, la versione maschile di "Lei".
Attualmente è direttrice di Vogue Italia, posizione che ricopre dal 1988 e dal numero di Ottobre 2006 è anche direttore responsabile di L’Uomo Vogue.
Oltre a ricoprire queste cariche, Franca Sozzani è direttrice editoriale della casa editrice Condé Nast per l'Italia.
A febbraio 2010 lancia il sito internet Vogue.it, il primo portale al mondo intestato alla celebre testata di moda.


Donna di indiscutibile eleganza, capace e determinata. Che non sopporta le borse e preferisce gironzolare a mani vuote, o con piccole clutch.
Come tutte le persone di spicco, c'è chi la ama e chi la odia; ma dobbiamo riconoscere le sue capacità di direttore, le sue iniziative per rendere più dinamico un settore tendenzialmente elitario, avvicinandolo al grande pubblico, e le sue conoscenze in campo di arte, fotografia, moda. Oltre che un generale buon gusto.


Ricordiamo infatti che Franca Sozzani è autrice di diversi libri di fotografia, moda, arte e design, tra cui: 30 anni di Vogue italia (1994), I visitatori (20 Musei per la Biennale di Firenze della moda e dell'arte, 1996), un noir (l'esplorazione del colore nero tra moda e arte, edito da Assouline, 1998), Style in Progress (30 anni di l'Uomo Vogue, 1998), libro Rosso di Valentino (2000) e gli artisti al lavoro (un itinerario tra i più importanti artisti britannici del tempo, pubblicato da Assouline, 2003).


E' da poco uscito, inoltre, un volume intitolato I capricci della moda, raccolta edita da Bompiani dei migliori post apparsi nel Blog del direttore su Vogue.it.
Un diario di tanti giorni, una serie di appunti presi in giro per il mondo o semplicemente in redazione." Una raccolta che si propone di allargare a tutti gli appassionati di moda le riflessioni condivise con la community online che gravita attorno a Vogue.

Ha inoltre curato diverse mostre e retrospettive, tra cui: 30 anni di Vogue italiana, visitatori della Biennale fiorentina, Mario Testino, Bruce Weber (Vietnam storia e la mia storia in Vogue), Peter Lindbergh (Donne), Francesco Scavullo e Ritratti di Elegance (Milano Triennale).


 Ha collaborato con l'artista Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft ripetitivamente ed ha ricevuto numerosi premi per il suo contributo all'arte e alla cultura. Importantissimi la Lupa (dal Comune di Roma, per la straziante moda italiana conosciuta in tutto il mondo), il Premiolino, l'Ambrogino d 'oro (per rendere la città più cosmopolita di Milano e famoso in tutto il mondo) e il Montblanc de la Culture (Patronato Art Award 2007)




Franca Sozzani, come editor-in-chief di Vogue Italia, esercita un potere diverso al suo omologo americano, Anna Wintour. La sua rivista è sempre stata  infatti la più arty e senza i compromessi 'moda' in cui cadono tutti i Vogue. 
Grandissima è l'attenzione per la fotografia. Da citare, le collaborazioni con Bruce Weber, Steven Meisel, Peter Lindbergh e Paolo Roversi.


Franca Sozzani è una donna e, come tutte, con le sue contraddizioni, ma nulla vieta di definirla un personaggio "a tutto tondo" e di spessore, degno di attenzione e stima.






E voi che ne pensate?

7 commenti:

  1. Cosa ne penso? Ho un'ammirazione incondizionata per una professionista così trendy eppure così umana: bravissima!

    www.lostinunderwear.blogspot.com

    RispondiElimina
  2. io la adoro.

    sono contenta che le riconoscano tale onoreficienza.(non lo sapevo).

    bellissima bio!brava!

    RispondiElimina
  3. un' icona indiscussa, si distingue per professionalità e umanità.

    Baci

    Partecipo al concorso be yellow per la festa della donna, se ti piace e se ti va clicca mi piace su chicisimo!

    Grazie mille

    http://chicisimo.it/outfit/be-yellow-27/?utm_source=frombaroquewithlove.com&utm_medium=banner&utm_campaign=badge_looks

    RispondiElimina
  4. La reputo proprio una grande icona...
    è proprio brava!

    RispondiElimina
  5. Forse l'unica ultrasessantenne non ridicola con i capelli cosi lunghi......

    RispondiElimina